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falc
Utente Senior
   

576 Messaggi |
Inserito il - 28/02/2010 : 19:18:09
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sabato 27 febb in marmolada. il pericolo valanghe era 3 e nella notte aveva fatto parecchio vento, dunque decidiamo, io e i degrandis brothers, di non fare la prima parte della lidya dove proprio nel tratto iniziale presenta spesso placche da vento. scendiamo quindi il primo tratto di pista x poi dirigerci tra il sasso delle 11 e quello delle 12. appena fuori dalla pista giriamo la testa verso su e vediamo un bel distacco proprio sotto la dorsale che parte da punta rocca.
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La placca non era particolarmente spessa però purtroppo era molto estesa, come si vede confrontando l'omino in pista tutto a sinistra. La cosa non ci preoccupa + di tanto e continuiamo a sx del sasso delle 11. Appena raggiunto il ginocchio che immette tra i 2 sassi, su una neve piuttosto buona facciamo qualche curva fino a che non notiamo uno sciatore che, sotto l'accumulo di una placca appena staccata, cerca uno sci perso. beh pensiamo: "gli è andata bene!", ma questo fa aumentare la nostra preoccupazione x la situazione della neve. Ad un certo punto, sopra la testa dello sciatore (che in un punto di merda continua a cercare il suo sci...), passano degli sciatori e come ultimo un ragazzo con la tavola che, molto poco intelligentemente, fa una delle sue curve a pochi metri da questo staccando un'altra placca che lo sfiora di 4/5 m. "La situazione non è bella" - pensiamo, praticamente ne abbiamo viste 3 in 30 minuti.......e in più c'era troppa gente in giro, gente che non capiva un cazzo!
Allora "via da qui rapidi" pensiamo, e leggeri leggeri e tenendoci sempre sulla sommità dei vari dossi, o sul fondo poco pendente delle varie vallette raggiungiamo il traverso che ci riporta al fedaia.
Decidiamo di passare il resto della giornata in pista. Verso le 15 proviamo a fare qualche curva fuori sotto l'antermoia. la neve, dato il caldo, sembrava (SEMBRAVA) un po + assestata ma ormai la giornata era finita.......bene.
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Modificato da - falc in Data 28/02/2010 21:24:18
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icepassion
Moderatore
    

Regione: Veneto
Prov.: Venezia
Città: Mestre
987 Messaggi |
Inserito il - 28/02/2010 : 19:43:36
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| Messaggio di falc
sabato 27 febb in marmolada. il pericolo valanghe era 3 e nella notte aveva fatto parecchio vento, dunque decidiamo, io e i degrandis brothers, di non fare la prima parte della lidya dove proprio nel tratto iniziale presenta spesso placche da vento. "La situazione non è bella" - pensiamo, praticamente ne abbiamo viste 3 in 30 minuti.......e in più c'era troppa gente in giro, gente che non capiva un cazzo!
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Quest'anno ho visto tante slavine in luoghi che abitualmente frequentavo anche quando nevicava, ma quest'inverno è stato ed è particolare fin tanto che non entrano le giuste condizioni per la trasformazione del manto nevoso. In ogni caso questa è la situazione attuale del manto: Marcato pericolo di distacchi provocati oltre i 1900 m di quota. La settimana è stata caratterizzata da tempo variabile con deboli precipitazioni alternate ad ampie schiarite. Complessivamente, da lunedì a mercoledì, oltre e 1500 m sono caduti 3-15 cm di neve fresca. Il limite delle nevicate, è stato a 600 m lunedì, 1100 m martedì e 1000/1400 m mercoledì. I venti sono stati prevalentemente deboli o moderati dai quadranti meridionali. Le temperature sono progressivamente aumentate a tutte le quote e mercoledì si sono superati i + 3°C a 2000 m di quota. La neve ha subito un generale riscaldamento fino alle quote medie e in molti casi, i profili del manto nevoso presentano condizioni di quasi isotermia. Con il rigelo notturno, lo strato formato dalla neve recente, si è relativamente assestato ma il legame interno con gli strati vecchi è ancora basso. In quota la neve è ancora fredda e lo strato superficiale è formato da neve recente soffice alternata a brina di superficie. Le situazioni critiche per distacchi provocati di valanghe a lastroni sono i versanti aperti, le conche e i canaloni sottovento dove sono presenti depositi di neve ventata moderatamente consolidati e instabili già con debole sovraccarico. L'instabilità è dovuta alla presenza di strati interni del manto nevoso formati da cristalli angolari e brina di superficie ricoperta. Sui versanti al sole, specie sui ripidi pendii erbosi e alla base delle rocce, con il riscaldamento diurno la neve tende ad inumidirsi e non si escludono singoli distacchi spontanei anche di fondo.
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biaso
Utente Attivo
  
Città: marghera
209 Messaggi |
Inserito il - 01/03/2010 : 17:33:26
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mi sa che quest'anno per il fuori pista è magra...
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falc
Utente Senior
   

576 Messaggi |
Inserito il - 02/03/2010 : 09:39:54
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| biaso ha scritto:
mi sa che quest'anno per il fuori pista è magra...
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non solo x le condizioni della neve ma anche x la brutta aria che tira...... ormai scialpinisti, fririders, snowboardalpinisti sono additati come delinquenti percui nella valutazione di un itinerario, alle solite varianti neve/meteo si aggiunge il rischio sanzioni.
x esempio, mi diceva una guida, che cortina è diventata offlimit (almeno così mi è stato riferito).
la funivia del pordoi con pericolo 3 viene tenuta chiusa, tranne x le guide del posto e fino a quando una di queste, dopo perlustrazione, dice che è tutto tranquillo
BO....non so + cosa pensare....... |
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biaso
Utente Attivo
  
Città: marghera
209 Messaggi |
Inserito il - 02/03/2010 : 10:48:38
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| magari in alcune zone è tranquillo ma le condizioni quest'anno sono particolari come dice l'arpav ed è vero...ci sono distacchi a nastro... altro che l'anno scorso bei tempi... |
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carlo_angi
Nuovo Utente
Regione: Veneto
Prov.: Venezia
Città: asseggiano
49 Messaggi |
Inserito il - 07/03/2010 : 20:38:57
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AGGIORNO: sabato 6 Marzo siamo andati in marmolada, per la prima volta. venerdi forti venti da nord, idem sabato.Temp max a punta rocca -15. Neve con crosta, dura al primo mattino poi crosta di 3-4 cm e sotto soffice. Qua e là grossi cumuli soffici di ventata e zone, poche, con ghiaccio o rocce affioranti. Nessuno a mia vista è sceso verso la lidya o giu di la, noi abbiamo fatto la vecchia pista, visto che era l'unico che veniva frequentato, anche se da poche persone. Cmq situazione instabile, anche Domenica in giro x il giau nessuno che saliva e conizioni di neve non eccezzionali. |
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