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STATUTO DEL “GRUPPO ALPINISMO MODERNO”

 

ART. 1. DENOMINAZIONE

 

È costituito con riferimento all’art.18 della Costituzione Italiana, agli art. 36, 37, 38 del Codice Civile ed al D.Lgs. 04 dicembre 1997 n. 460, l’Associazione sportiva dilettantistica, culturale e ricreativa denominata: “Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Alpinismo Moderno”, in sigla G.A.M..

Il “G.A.M.” è affiliato alla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (F.A.S.I.), di cui accetta lo Statuto e i regolamenti.

ART. 2. SEDE

 

Il G.A.M. ha sede in Spinea, via Bennati 32/b.

 

ART. 3. SCOPI

 

Il G.A.M. non persegue finalità di lucro.

Esso è apartitico, aconfessionale, senza discriminazioni razziali o sociali.

È nato come unione spontanea di persone che si propongono di svolgere attività sportive dilettantistiche, culturali, ricreative intese come mezzo di formazione psicofisica e morale dell’uomo, e strumento necessario per intrattenere i giovani, gli anziani ed interi nuclei familiari durante il loro tempo libero, favorendone la vita associativa in un ambiente di sereno incontro per reciproci scambi di idee, conoscenze ed esperienze.

In particolare il G.A.M. intende:

  • svolgere iniziative di promozione sportiva, culturale e ricreativa;
  • assistere i soci nelle loro necessità di allenamento, di attività motoria e culturale avvalendosi anche di personale tecnico specializzato;
  • promuovere la conoscenza e la creazione di centri naturali e artificiali di arrampicata in totale sicurezza;
  • educare al rispetto dell’ambiente naturale;
  • favorire la formazione di personale tecnico;
  • attuare rapporti di collaborazione tecnica e morale con altri Enti ed Associazioni affini, alpinistiche, escursionistiche e del tempo libero;
  • promuovere lo studio e la pubblicazione di opere divulgative dell’attività;
  • realizzare propri audiovisivi, fotografie, gadget ed ogni altro materiale ed oggetto necessario al perseguimento degli scopi sociali, curandone la distribuzione;
  • condurre e gestire impianti sportivi e ricreativi;
  • somministrare alimenti e bevande ai soci, partecipanti e associati.

ART. 4. SOCI

 

Possono essere soci del G.A.M. tutte le persone che ne facciano richiesta, senza distinzione di sesso, età, etnia e credo politico o religioso.

Coloro che non hanno raggiunto la maggiore età dovranno presentare domanda firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.

Spetta al Consiglio Direttivo sospendere l’iscrizione di soci ritenuti non idonei proponendo all’assemblea di votare a maggioranza la non ammissione.

I soci costituiscono le Assemblee Ordinarie e Straordinarie, e godono dell’elettorato attivo e passivo. Ogni socio può esercitare un solo voto.

Essi eleggono gli Organi Direttivi dell’Associazione, approvano e modificano Statuto e Regolamenti, approvano il rendiconto economico e finanziario annuale.

I soci, in numero indeterminato, si suddividono in:

  • soci ordinari;
  • soci onorari, che si siano particolarmente distinti per la loro attività in seno all’Associazione. Vengono nominati dall’Assemblea ordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo o da almeno cinque soci che ne facciano richiesta al C.D.. La qualifica di socio onorario dura un anno associativo.
  • Soci atleti, che svolgono attività agonistica riconosciuta dal C.D., sentito il parere dei tecnici.

I soci sono tenuti al pagamento della quota associativa e della quota di utilizzo delle strutture sociali. Sono esclusi dal pagamento delle quote di utilizzo i soci eletti membri del Consiglio Direttivo e i soci onorari.

La quota associativa annua coincide con l’anno sociale.

 

ART.5 AFFILIATI

 

Sono i soggetti di cui all’Art. 111, comma 3 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Essi prestano la loro opera per la realizzazione di iniziative atte al raggiungimento dei fini istituzionali, o utilizzano le strutture del Sodalizio. Sono gli iscritti, gli associati e i tesserati di altre Associazioni che perseguono gli stessi scopi istituzionali del presente Statuto e che siano affiliate ad una stessa Organizzazione locale o nazionale.

 

ART.6 PATRIMONIO

 

Il Patrimonio è costituito dalle quote associative, dai contributi di Enti, di Associazioni, di Comuni, da lasciti, donazioni, atti di liberalità e dai proventi delle varie attività sportive, culturali, didattiche, e ricreative, nonché dalle gestioni accessorie delle attività organizzate dall’Associazione stessa.

L’eventuale avanzo di gestione annuale dovrà essere impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali o di attività a queste ultime direttamente connesse. E’ fatto divieto distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione.

 

ART.7 DOMANDA DI AMMISSIONE

 

Per ottenere l’ammissione all’Associazione occorre:

  • presentare domanda alla Segreteria compilando il modulo predisposto in ogni sua parte;
  • accettare le norme del presente Statuto e del regolamento interno;
  • versare la quota associativa.

 

ART.8 DECADENZA DEI SOCI

 

I soci cessano di appartenere al G.A.M. per:

  • dimissioni volontarie fatte pervenire in forma scritta al C.D;
  • morosità;
  • radiazione;

 

ART.9 ANNO SOCIALE

 

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° settembre e terminano il 31 agosto di ciascun anno.

 

ART.10 ORGANI SOCIALI

 

Gli Organi Sociali sono:

  • L’Assemblea Generale dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Collegio di Garanzia.

I candidati alle cariche sociali possono apporre la loro firma entro cinque giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea.

 

ART.11 ASSEMBLEA

 

L’assemblea Generale dei Soci è sovrana ed è il massimo Organo deliberativo dell’Associazione. Essa regola la vita associativa ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

Possono prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie solo i soci che siano in regola con il versamento della quota associativa.

Ogni socio che abbia compiuto il 18° anno di età ha diritto ad un voto.

I minori di anni 18 potranno essere rappresentati da chi ne esercita la patria potestà.

Ogni socio può essere rappresentato con delega scritta da un altro associato, il quale può essere portatore di non più di n° tre (3) deleghe.

 

ART.12 COMPITI DELL’ASSEMBLEA

 

L’Assemblea dei soci ha le seguenti funzioni:

  • delibera, nei limiti dello Statuto Sociale, sull’indirizzo generale dell’attività e la gestione dell’Associazione;
  • approva annualmente il rendiconto economico e finanziario;
  • elegge il Consiglio Direttivo con voto limitato a tre preferenze;
  • delibera, in via straordinaria, sulle modifiche dello Statuto.
  • elegge al suo interno un Presidente di Assemblea con la funzione di moderatore e un Segretario col compito di verificare la validità delle deleghe e di scrutatore, entrambi con diritto di voto.

Nelle deliberazioni di approvazione del consuntivo o dell’operato del C.D. i membri dello stesso non hanno diritto di voto.

 

ART.13 CONVOCAZIONE

 

La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal C.D. potrà essere richiesta da almeno un decimo dei soci, con proposta di ordine del giorno, dal Collegio di Garanzia, o dall’Assemblea stessa. In tali casi dovrà essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. La convocazione dell’Assemblea in sessione ordinaria e straordinaria avviene a mezzo avvisi affissi presso la sede sociale e lettera ai soci, ovvero, per i soci che vi abbiano acconsentito, mediante posta elettronica,  con un preavviso minimo non inferiore a 20 giorni.

Tanto la Assemblea Ordinaria che quella Straordinaria saranno valide in prima convocazione con la presenza di metà più uno dei soci; in seconda convocazione, trascorsi 30 minuti, sarà regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono a maggioranza, quelle dell’Assemblea straordinaria sono a 2/3.

ART.14 CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Il C.D. è composto da cinque membri:

  • Presidente, eletto nel proprio seno;
  • Vicepresidente, Segretario, Tesoriere, consiglieri: eletti nel proprio seno.

Il C.D. dura in carica quattro anni.

Si riunisce periodicamente almeno sei volte nel corso dell’anno associativo e in via straordinaria quando lo ritenga opportuno il Presidente o almeno due Consiglieri.

Delibera validamente con l’intervento della metà più uno dei suoi componenti.

In caso di parità di voti la scelta del Presidente è determinante.

I suoi componenti sono rieleggibili.

In caso di dimissioni di un membro del C.D. egli sarà rimpiazzato dal primo nella graduatoria che segue l’ultimo eletto dall’Assemblea Soci, in caso di parità vale il primo sorteggiato.

Decade dal Consiglio Direttivo il socio che, dopo quattro assenze consecutive non giustificate dal Presidente, non partecipa alla riunione successiva.

Le funzioni del C.D. sono:

  • curare il raggiungimento dei fini istituzionali;
  • attuare le deliberazioni dell’Assemblea;
  • predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare all’Assemblea, riferendo sull’attività svolta e su quella in programma;
  • approvare la quota associativa e le quote di utilizzo delle strutture sociali;
  • designare i collaboratori preposti alle varie attività;
  • convocare l’Assemblea Ordinaria e le eventuali Assemblee Straordinarie;
  • redigere il verbale delle Assemblee dei soci e delle riunioni del C.D. stesso;
  • deliberare sui provvedimenti disciplinari a carico dei soci.

ART.15 PRESIDENTE

 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio e dispone del potere di firma sociale.

Convoca il C.D. e lo presiede.

E’ responsabile del funzionamento dell’Associazione e degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione stessa.

Coordina lo svolgimento delle manifestazioni e delle attività.

Nel caso di assenza o di impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal Vicepresidente.

ART.16 COLLEGIO DI GARANZIA

 

Il Collegio di Garanzia è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci con mandato quadriennale.

Le sue mansioni sono:

  • controllo morale di spesa;
  • verifica dell’applicazione e del rispetto dello statuto da parte dei soci;
  • verifica e controllo della regolarità delle deliberazioni del C.D.
  • convoca l’Assemblea dei Soci;
  • redime le diatribe tra soci e C.D.;
  • è organo d’appello per i provvedimenti disciplinari deliberati dal C.D..

In caso di dimissioni di un membro del Collegio di Garanzia l’Assemblea ordinaria provvede alla sua sostituzione con una nuova elezione.

 

ART.17 COMMISSIONE TECNICA

 

Una volta eletto il Consiglio Direttivo e dopo aver determinato le cariche al suo interno, deve essere costituita una Commissione Tecnica nominata dal Consiglio Direttivo formata da quattro figure: un Direttore Tecnico (individuato nel professionista che gestisce il lavoro tecnico-didattico della palestra), un atleta praticante (non necessariamente un agonista, ma comunque uno che frequenti con assiduità gli allenamenti e che viva di conseguenza in modo diretto l’attività della palestra), due consiglieri (scelti nel direttivo).

Tale Commissione, che può riunirsi in modo autonomo o sinergicamente al Consiglio Direttivo ogni qualvolta si presenti la necessità, resta in carica lo stesso arco di tempo del Consiglio Direttivo ed ha la funzione di guidare tutto il complesso della realtà tecnico-sportiva dell’associazione (metodologia didattica, metodologia dell’allenamento, strutturazione operativa dei corsi ai vari livelli, organizzazione gare, materiali e strutture, e comunque tutto ciò che può essere significativo per la crescita del livello e del numero degli atleti praticanti).

 

ART.18 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

I provvedimenti disciplinari sono irrogati, per gravi motivi ed in termini proporzionali alla gravità del fatto commesso, dal Consiglio Direttivo nel caso in cui siano derivati danni morali, materiali o di immagine all’associazione, previa contestazione all’interessato che produrrà nel termine di giorni 10 le proprie controsservazioni.

Essi sono: richiamo verbale, richiamo scritto, sospensione ed esclusione.

In caso di provvedimento disciplinare nei suoi confronti, il socio potrà appellarsi al giudizio insindacabile del Collegio di Garanzia.

 

ART.19 MODIFICHE ALLO STATUTO

 

Le eventuali modifiche al presente statuto possono essere proposte dal C.D. o da almeno 1/10 dei soci con richiesta scritta al C.D..

Tali proposte di modifica dovranno essere esposte in sede almeno 15 giorni prima della convocazione dell’Assemblea straordinaria.

La convocazione dell’assemblea straordinaria deve essere fatta mediante lettera ai soci e avviso esposto in sede almeno 20 giorni prima.

 

ART.20 DURATA

 

La durata dell’Associazione è illimitata.

 

ART.21 SETTORI E SEZIONI

 

L’Associazione potrà strutturarsi in Settori di attività sportiva, ricreativa, culturale ed artistica disciplinati da specifici Regolamenti organici approvati dall’Assemblea Ordinaria, che faranno parte del presente Statuto. Potrà altresì costituire delle Sezioni in luoghi diversi dalla propria sede legale se opportuno.

 

ART.22 SCIOGLIMENTO

 

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Generale dei soci convocata in seduta Straordinaria, con approvazione di almeno 4/5 dei soci, e, comunque, secondo le norme del Codice Civile.

In caso di scioglimento il Patrimonio dell’Ente  sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoga o affine di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190 della legge 23/12/1996, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART.23 NORME FINALI

 

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme e le leggi vigenti che regolano l’associazionismo sociale, sportivo, dilettantistico, culturale e ricreativo del tempo libero, lo Statuto delle Federazioni e degli Enti di appartenenza, nonché le norme del Codice Civile.

 

versione del 9 novembre 2015